agevolazioni ASL per ottenere l’apparecchio acustico
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Agevolazioni ASl per ottenere l’apparecchio acustico: Chi ne ha diritto?

Agevolazioni ASl per ottenere l’apparecchio acustico: Chi ne ha diritto?

Forse non tutti sanno che ci sono agevolazioni ASL per ottenere l’apparecchio acustico. 
Queste importanti agevolazioni rendono facilmente accessibile, ad ogni cittadino con problemi di perdita dell’udito, l’investimento per garantirsi nuovamente una vita normale 
“…Il Servizio Sanitario Nazionale, eroga a favore degli aventi diritto un contributo a copertura parziale o totale finalizzato all’acquisto di un apparecchio acustico”.
A volte, per chi ha problemi d’udito, poter sostenere un investimento del genere può essere di difficile attuazione. Ecco allora che sapere di poter contare su agevolazioni ASL per ottenere l’apparecchio acustico rende l’investimento facilmente gestibile. Ma vediamo chi può richiedere agevolazioni ASL per ottenere l’apparecchio acustico.

agevolazioni ASL per ottenere l’apparecchio acustico:

  • i minori, a prescindere dal grado di ipoacusia rilevato;
  • gli individui ricoverati presso strutture sanitarie accreditate (pubbliche o private);
  • gli invalidi accertati con una riduzione di un terzo della capacità lavorativa;
  • gli invalidi civili per ipoacusia;
  • gli invalidi del lavoro (in questo caso fornitura e spesa sono a carico dell’INAIL);
  • gli invalidi di guerra e di servizio.

 

Ma detto ciò, è opportuno sapere come ottenere le agevolazioni previste dalla legge per la fornitura degli apparecchi.

agevolazioni ASL per ottenere l’apparecchio acustico:

Questi sono i passi da seguire:
  1. La prima cosa da fare è sostenere il controllo dell’udito (link alla pagina interna test). Questo servirà anche per ricevere tutte le informazioni necessarie.
  2. Poi, ottenuto il certificato di invalidità, l’utente dovrà richiedere al medico di base l’impegnativa per una visita ORL (Otorinolaringoiatra) con esame audiometrico e prescrizione dell’apparecchio acustico.
  3. Fatto ciò, il richiedente dovrà prenotare l’esame audiometrico e la prescrizione degli apparecchi acustici in una struttura pubblica o convenzionata con il Sistema Sanitario Nazionale. Sarà inoltre necessario presentare allo sportello: Impegnativa del medico di base, un a copia del certificato di invalidità e la propria Tessera sanitaria.
  4. Dopo aver espletato questa fase, ci sarà la scelta della soluzione acustica con l’Audioprotesista, con il relativo preventivo di spesa formulato dallo stesso audioprotesista. Sartà premura dell’Audioprotesista allegare al preventivo la scheda tecnica del prodotto scelto per dimostrare la congruenza funzionale dell’apparecchio con la prescrizione, specificando il diverso costo.
  5. Espletata anche questa fase, sarà opportuno ottenere l’ottenimento dell’autorizzazione alla fornitura dell’apparecchio a carico dell’ASL. Per ottenerla, bisogna inoltrare all’Ufficio Protesi dell’ASL competente, tutta la documentazione raccolta, ossia:
 – Prescrizione dell’apparecchio con esame audiometrico in originale
 – Preventivo compilato dall’Audioprotesista
 – Fotocopia del verbale di invalidità
 – Fotocopia della tessera sanitaria
 – Certificato di residenza (o autocertificazione).
  – Verificata la congruità della fornitura dell’apparecchio, l’autorizzazione dovrà essere concessa entro 20 giorni dall’inoltro della domanda e verrà comunicata via posta.
  1. Questa fase sarà poi quella dell’applicazione dell’apparecchio acustico. Con l’autorizzazione rilasciata dall’Ufficio Protesi, il richiedente si rivolge all’Audioprotesista del Centro Acustico che si occuperà di ordinare l’apparecchio.
    Sarà responsabilità dell’Audioprotesista, dopo aver ascoltato le specifiche esigenze del cliente, la scelta della marca e del modello dell’apparecchio e la sua regolazione, coerentemente alle indicazioni dell’otorino.
  2. Ultima fase è quella inerente al collaudo. Entro 20 giorni dalla consegna dell’apparecchio acustico, il cliente deve fissare un appuntamento per effettuare il collaudo che rappresenta una garanzia per il paziente. Serve a verificare se l’apparecchio è conforme alla prescrizione, valutare la soddisfazione del paziente, testare la sua dimestichezza nell’utilizzo. Se durante il collaudo emergessero differenze rispetto alla prescrizione o risultati protesici non conformi, il fornitore è tenuto a portare a conformità il prodotto o l’applicazione. ASL si riserva la facoltà di decidere se concedere o meno il rinnovo allo scadere dei 5 anni.

Ma prima di ogni cosa è opportuno iniziare BENE… fai il nostro test al resto ci pensiamo insieme … al meglio!

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