la perdita dell'udito può avere cause differenti... da non sottovalutare mai
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Perdita dell’udito: cause, sintomi, diagnosi e cure.

Perdita dell’udito: cause, sintomi, diagnosi e cure.

La perdita dell’udito è uno dei problemi maggiormente frustranti che un individuo possa subire. Avere questo problema vuol dire ridurre enormemente lo stato di salute, la capacità di relazionarsi con gli altri. La perdita dell’udito è una delle cause di depressione, proprio per la sua difficoltà a star bene con la gente, a sentire, comunicare. Vivere.

 

“Il problema della perdita dell’udito ha un’incidenza sul fisico, sulla psiche, e sui nostri rapporti sociali. Non è consigliabile sottovalutarne i rischi.”

 

Le cause della perdita dell’udito sono diverse. le più comuni sono:

  • disturbi ereditari
  • malattie infettive come otiti e meningiti
  • traumi
  • farmaci
  • esposizione prolungata a suoni e rumori
  • avanzare degli anni

Le cause possono essere distinte in:

  1. Danni all’orecchio interno o al nervo uditivo. In questi casi si tratta di condizioni permanenti.
  2. Impedimenti fisici per le onde sonore, che non riescono più a raggiungere l’orecchio interno (accumulo di cerume, fluidi o altro). In questi casi potrebbero essere cause transitorie.

In entrambe le situazioni, sottovalutarne la pericolosità vuol dire ridurre notevolmente la qualità della vita, oltre che al porsi indifesi a tutti i rischi che il non sentire può provocare nella vita di tutti i giorni. Ad esempio: non sentire un allarme, non sentire il telefono, il campanello o il citofono, o le urla di chi chiede aiuto… Sono tante le situazioni in cui sentire bene è indispensabile.

Un altro problema attribuibile alla perdita dell’udito è la mancanza di equilibrio. Il nervo vestibolococleare , detto anche nervo stato-acustico è responsabile del nostro equilibrio. Porta le informazioni a quella parte di cervello che è responsabile dell’equilibrio. Questo spiega perché i problemi di udito e di mancanza di equilibrio si manifestano spesso insieme.

La perdita dell’udito a causa dell’avanzare degli anni

Questa situazione si verifica nella maggior parte dei casi, per ogni tipo di persona. Alcune statistiche scientifiche hanno quantificato a 1 su tre la percentuale di soggetti con perdita dell’udito nella fascia d’età compresa fra i 65 ed i 74 anni. Dai 75 anni in poi, il rapporto di perdita dell’udito diventa 1 a 2 con un’incidenza di tipo medio-alta.

Il disturbo si verifica nella maggior parte dei casi in modo uguale su entrambe le orecchie e, poiché la perdita è graduale, spesso non ci si rende conto della progressiva perdita di udito.

Al lento ed inesorabile passare del tempo, possiamo aggiungere fra le cause della perdita dell’udito, anche altre patologie concomitanti ed alcuni farmaci somministrati. Ad esempio la pressione alta o il diabete possono contribuire alla perdita dell’udito, così come alcuni farmaci chemioterapici.

 

La perdita dell’udito a causa del rumore

E’ difficile attribuire con esattezza la causa scatenante della perdita dell’udito. Può essere l’età ma anche (ad es.) l’esposizione a lungo termine al rumore. I danni provocati dall’esposizione a rumori troppo forti possono verificarsi sia per esposizioni brevi che prolungate. Può verificarsi immediatamente o comparire nel tempo, può essere permanente o temporanea, può colpire entrambe le orecchie o solo una.

Si tratta di un rischio a cui sono esposti i soggetti di tutte le età e, purtroppo, è sempre più comune riscontrare difetti uditivi in bambini e adolescenti a causa dell’uso sconsiderato di auricolari per l’ascolto di musica ad altissimo volume. A titolo indicativo, diciamo che con suoni inferiori ai 75 decibel, anche dopo una lunga esposizione, non sono rischiosi, mentre un’esposizione lunga o ripetuta a suoni al di sopra degli 85 decibel può causare la perdita dell’udito.

Perdita dell’udito: i sintomi

Sia il danno causato dall’esposizione al rumore che la perdita dovuta all’età avvengono in modo generalmente graduale, spesso il paziente non si accorge della progressiva perdita finché l’entità non è particolarmente severa.

La perdita dell’udito è notata prima nei luoghi rumorosi, o quando il paziente non può vedere le labbra della persona che sta provando ad ascoltare, per esempio parlando al telefono. Nel tempo i suoni poi diventano distorti o alterati e risultando sempre più difficili da capire al meglio. I rumori estremamente forti, come spari o esplosioni, possono provocare la rottura del timpano o delle ossa nell’orecchio medio. In questi casi la comparsa è immediata e permanente.

L’esposizione a rumori molto forti, come durante un concerto, può provocare una perdita uditiva temporanea che scompare da 16 a 48 ore più tardi. Tuttavia, anche se la perdita dell’udito sembra scomparire, potrebbe esserci comunque un danno residuo a lungo termine.

L’ipoacusia può anche essere accompagnata a vertigini, capogiri e rumori nelle orecchie.

Perdita dell’udito: diagnosi

La diagnosi inizia con una dettagliata anamnesi ed un esame fisico. L’esame può includere un’ispezione dettagliata dell’orecchio con l’uso di strumenti speciali, come l’otoscopio o anche con microscopi speciali.

È indicato eseguire dei test auditivi per determinare l’entità della perdita di udito. Possono essere effettuate TAC e risonanza magnetica del cervello per escludere la possibilità di fratture o tumori.

Perdita dell’udito: terapie e prevenzione

L’approccio terapeutico dipende dalla causa e dalla gravità dei sintomi:

  • le infezioni possono essere trattate con antibiotici,
  • le membrane timpaniche perforate e la rigidità degli ossicini possono essere riparati con la chirurgia,
  • i condotti uditivi otturati possono essere riaperti o puliti ambulatorialmente.

Nel caso di riduzione dell’udito da esposizione al rumore o da età si ricorre in genere all’utilizzo di apparecchi acustici, che possono servire a rendere i suoni più alti e a isolare i rumori di sottofondo. Alcuni dispositivi sono così piccoli da poter essere inseriti nel canale uditivo esterno e risultare così invisibili.

La Prevenzione può essere efficace se si pone attenzione nell’evitare l’esposizione a suoni alti o se obbligati utilizzando utili protezioni (tappi per le orecchie o cuffie isolanti).

La salute dell’udito è importante … non sottovalutatene i rischi.

Se serve, chiedici un consiglio,  vieni a fare il test gratuito, ti consiglieremo al meglio! 

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