Udito a rischio: il monito viene dall’OMS - Udilife
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Udito a rischio: il monito viene dall’OMS

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Udito a rischio: il monito viene dall’OMS

Udito a rischio sempre più alto. Questo è il monito che emerge dalle ultime analisi fatte dall’Organismo Mondiale della Sanità. L’OMS. Entro il 2050, sostiene una ricerca fatta dall’OMS 900 milioni di persone potrebbero subire una perdita di udito disabilitante. L’aumento di questo fenomeno è dovuto alla mancanza di prevenzione. Soprattutto per i 50enni il rischio è alto. Meglio fare un buon test.

Udito a rischio: le cause in aumento

Rischio sempre maggiore è quello che emerge da diversi studi mondiali.
Tutti concludono con questa allarmante verità: le cause del fenomeno sono sempre di più e sempre più incontrollate.
Il monito dell’OMS è chiaro: agire prima che sia troppo tardi.
Entro il 2050 le stime fatte parlano di 900 milioni di persone con un rischio uditivo. Vale a dire con una perdita dell’udito considerata disabilitante. Quasi il doppio rispetto ai 466 milioni di individui attualmente con il problema dell’udito a rischio.
L’aumento vorticoso di individui con l’udito a rischio sarebbe dovuto in gran parte, come evidenziano gli studi dell’OMS dalla mancanza di prevenzione.
L’Organizzazione lancia l’allarme: “controlla il tuo udito”. Affermando che tutti gli individui intorno ai 50 anni dovrebbero sottoporsi ad un controllo del proprio udito, facendo un buon test uditivo, infatti, potrebbero riscontrare l’insorgenza di problematiche legata alla perdita dell’udito e rallentarne la vorticosa ascesa verso la sordità…

Udito a rischio: …le categorie maggiormente esposte

Il rischio maggiore sembra essere per le persone al di sopra dei 50 anni e per quelle persone che lavorano abitualmente in luoghi rumorosi.
Per tutti quelli che amano ascoltare la musica nelle cuffie e per chi frequenta i luoghi di maggior affollamento.
Tutte queste situazioni di stress per il nostro udito sono un rischio serio che incide sul nostro udito.
Sulla nostra salute, quindi sulla qualità della nostra vita. 

“…Entro il 2050, una persona su 10 avrà una perdita dell’udito disabilitante.”

Udito a rischio: …l’anticamera di una possibile depressione

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Questo rischio per gli anziani può voler significare una maggiore esposizione alla depressione. Infatti, come dimostrato dagli studi fatti, il sentire sempre meno porta gli individui a comunicare sempre meno, a ridurre i rapporti con la gente. All’isolamento. Tutto ciò conduce poi alla depressione.

Meglio effettuare ogni tanto un buon controllo per tenere la situazione sotto controllo.

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